Fiera di Sant’Orso – tradizioni artigianali millenarie

Collage di opere dello scultore valdostano Michel Rollandin

Da qualche anno, in questo periodo (30 e 31 gennaio), ci capita di scrivere di un evento-vetrina che rinnova tradizioni secolari: la Fiera di Sant’Orso.

L’anno scorso, abbiamo parlato dei materiali che danno corpo alla creatività artigianale, mentre, l’anno prima, il post riguardava temi e canoni della fiera.

In effetti, è davvero difficile scrivere qualcosa di originale su queste 2 affascinanti giornate, che navigano il mare del tempo.

Le produzioni artigianali

Le creazioni degli artigiani valdostani, dalle più semplici a quelle che si fanno arte, dalle più tradizionali alle proposte di (rispettosa) innovazione, arredano, per 48 ore, tutto il centro cittadino, ornando le antiche maglie della struttura muraria romana.

Le forme e gli strumenti del vissuto popolare vengono scolpite o intagliate nel legno, plasmate con la pietra ollare e innervate di ferro o di cuoio. Le stoffe e i drap generati sui telai modellano abiti e accessori, mentre vimini e merletti celebrano pazienza e precisione.

La fiera

Manifesto Ufficiale Fiera di Sant’Orso 2019 – autore Marina Vettorato – fonte opuscolo scarivabile lovevda.it

Identitaria, festosa, veicolo d’ingegno e operosità, la Fiera di Sant’Orso costituisce sempre, per chi la percorre, un’esperienza affascinante e coinvolgente.

Il contatto diretto tra artigiani e visitatori è un’occasione di confronto e condivisione d’idee, sensazioni, emozioni …

L’atmosfera delle 2 giornate viene arricchita dalla degustazione dei prodotti enogastronomici locali (spesso citati anche qui), accompagnata dalla musica della tradizione e colorata dal folklore delle vallate, che raggiunge il capoluogo regionale.

La festa non si spegne nelle ore notturne, tra il 30 e 31 gennaio, perché le vie del centro storico rimangono accese, mentre si compone la scenografia della Veillà – una celebrazione nata nelle atmosfere dei lunghi inverni attorno ai focolai familiari.

Le Tournage

Allestimento Cidac prodotti artigianali – produz. Le Tournage – ph. di E. Bredy

Il nostro ipermercato, durante tutto l’anno, cerca di assorbire qualche scintilla di questa festa secolare, offrendo, oltre ai prodotti alimentari, qualche produzione artigianale.

Tra queste, vi segnaliamo gli oggetti realizzati da una cooperativa a conduzione familiare: Le Tournage. Cidac ospita una vetrina di oggetti, culmine della modellazione, tornitura e

Attività artigianali c/o Le Tournage – ph. Le Tournage

rifinitura del legno, con cui la cooperativa ripercorre le tracce della tradizione.

Per gli altri copyright, l’immagine di testa dell’articolo ci è stata gentilmente fornita da Michel Rollandin (apprezzato scultore valdostano), mentre il riferimento al manifesto della fiera proviene dall’opusculo scaricabile offerto dal sito turistico ufficiale della Regione Valle d’Aosta.