Mostre d’Arte: il fotografo Steve McCurry

la foto di Steve McCurry Maimana, Afghanistan, 2003

@Steve McCurry Maimana, Afghanistan, 2003 da lovevda.it

Il fotografo Steve McCurry è il protagonista della mostra Animals, inaugurata il 3 maggio scorso al Centro Saint-Bénin di Aosta.

La rassegna, che resterà aperta sino al prossimo 6 ottobre, ospita 60 immagini, selezionate da lui e dalla curatrice – Biba Giachetti.

Gli scatti ritraggono momenti molto intensi di quotidianità e condivisioni tra uomini e animali.

Al Centro Saint-Bénin è reperibile un catalogo illustrato, in italiano e francese, curato proprio da Giachetti, con un testo di critica redatto da Daria Jorioz.

Periodicamente, ci piace puntare il focus del nostro blog sugli eventi artistici o culturali che trovano un palcoscenico nella nostra regione e questa espozione ha già attraversato piazze importanti del paese.

La mostra
la foto ©Steve McCurry Ladakh, India, 2009

foto ©Steve McCurry Ladakh, India, 2009 da lovevda.it

A prescindere dal forte mood ecologico che traspira dagli scatti, in un’epoca di maggior sensibilità sul tema, crediamo che le foto trovino buona eco e risonanza in una regione di allevatori d’antica tradizione.

Il progetto ha avuto un “innesco” del tutto particolare: all’inizio degli anni ’90, Steve McCurry venne incaricato di documentare il drammatico impatto umano e ambientale della guerra del Golfo.

Lì nacquero immagini molto forti, come i passaggi di cammelli sullo sfondo cremisi dei pozzi di petrolio incendiati o gli uccelli migratori cosparsi di petrolio.

Il servizio gli fruttò un premio di rilevanza internazionale, il Word Press Photo. A quelle straordinarie sequenze McCurry decise d’affiancare foto di animali come risorse di sostentamento, compagni di un percorso esistenziale, esseri simbiotici con gli esseri umani.

la foto ©Steve McCurry Porbandar, India, 1983

foto ©Steve McCurry Porbandar, India, 1983 da lovevda.it

Il risultato vive su uno straordinario fil rouge di emozioni, che parla di noi, dei nostri animali e di un solo pianeta per entrambi. Per citare la curatrice:

… Animals è un invito a riflettere che non siamo soli al mondo …

Il fotografo Steve McCurry

Steve McCurry è nato a Philadelphia nel 1950 e si è formato studiando cinema e storia all’Università della Pennsylvania, per poi iniziare il suo percorso lavorativo in un giornale locale.

E’ stato a lungo un freelance, viaggiando in molti paesi, con spirito d’avventura e poco più di uno zaino sulle spalle.

ritratto di Steve McCurry (a destra) -ph. Mariano-iPhotox Luchini

Steve McCurry (a destra) -ph. Mariano-iPhotox Luchini da Pixabay

Ha esplorato visivamente l’India, il Pakistan, l’Afghanistan, frequentando a lungo le popolazioni locali.

Si è trovato spesso a confronto con eventi bellici o scontri culturali, sempre fissando lo sguardo sull’umanità. È celebre la sua foto della ragazza afgana, scattata, nel campo profughi di Peshawar, a una dodicenne dagli occhi verdi, tristi e bellissimi (scatto pubblicato dal National Geographic Magazine).

Nel tempo, ha ricevuto i più importanti premi del mondo fotografico, come il National Press Photographer e la Robert Capa Gold Medal, oltre al già citato World Press Photo.

Quasi tutte le immagini che corredano l’articolo sono state tratte dalla pagina dedicata alla mostra dal sito ufficiale del turismo in Valle d’Aosta.