I manifesti della Fiera di Sant’Orso

Disegni di Elena Capra 2014 e 15 Blogzine Cidac groscidac.com/blog/

I manifesti progettati da Elena Capra ed. 2014 e 15

Perché parlare dei manifesti della Fiera ? Come ogni anno, dedichiamo un numero della blogzine al culmine espositivo della produzione di artisti e artigiani valdostani, che anima il centro del capoluogo.

Per evitare di ripeterci, cerchiamo d’approfondire aspetti particolari della rassegna; l’anno scorso ne abbiamo indagato le tradizioni millenarie e, nei 2 anni precedenti, abbiamo parlato dei materiali lavorati e dell’evento.

In occasione dell’edizione n. 1020, che si svolgerà il 30 e 31 gennaio, abbiamo deciso di indugiare sui suggestivi visual dei manifesti.

Il manifesto di Davide Bongiovanni - Studio Arsenale 2020 Blogzine Cidac groscidac.com/blog/

Il vincitore del contest per il 2020: manifesto di Davide Bongiovanni – Studio Arsenale

I manifesti della Fiera

La Regione Valle d’Aosta indice, ogni anno, un concorso grafico per la realizzazione del manifesto-icona di Sant’Orso.

Grafici, designer e illustratori aderiscono al contest e sono le intuizioni e i tratti del vincitore che generano il testimonial di una forma d’arte … nell’arte.

È come se l’energia creativa degli artigiani del legno, della pietra ollare, del ferro, del  cuoio e dei tessuti si sublimasse sulla carta, in un fotogramma che tenta di narrare, in un’emozione, più di 1.000 anni di storia.

Espressione e stile

Il manifesto, per lo scrittore Antonio Pica,

Manifesto di Raffaella Moniotto 2008 Blogzine Cidac groscidac.com/blog/

Immagine del Manifesto di Raffaella Moniotto – ed. 2008

racchiude un’umile, ma nobile forma d’arte, perché, anche se …

… il sole lo scolora, la pioggia lo inzuppa e lo macula, il vento lo lacera, corrisponde mirabilmente all’intensità vorticosa delle nostre grandi città …

La realizzazione di manifesti è una forma di creatività che ha saputo coinvolgere artisti – come il pittore Toulouse-Lautrec – e pubblicitari, come l’italiano Armando Testa, inventore di Carmencita, del Caballero e di Pippo, l’ippopotamo blu.

In Valle d’Aosta, non si può evitare la citazione dell’opera di Franco Balan, su cui torneremo, in prossimo articolo sulla storia visiva di Cidac, la nostra azienda.

Nel corso degli anni, i manifesti della Fiera diSant’Orso hanno preso forma da segni diversi e differenti approcci all’illustrazione.

Il manifesto di Seghesio e Grivon 2011 Blogzine Cidac groscidac.com/blog/

Immagine del Manifesto di Seghesio e Grivon – ed. 2011

Citazioni del fumetto, dell’arte dell’intarsio, motivi pittorici, forme più o meno astratte – con richiami alla tradizione artigiana – colori sfumati o piatti, vividi o appena accennati … tutto concorre all’effetto finale.

I manifesti riprodotti

Naturalmente, era impensabile operare una selezione tra le tante produzioni grafiche apparse sui muri e negli opuscoli, così abbiamo scelto 5 manifesti, quasi a caso e includendo, doverosamente, l’ultimo.

Abbiamo incastonato, tra queste parole (e reso zoomabili), i manifesti progettati da Davide Bongiovanni, dello studio Arsenale, da Elena Capra, dallo studio Seghesio Grivon e da Raffaella Moniotto.

L’utilizzo delle immagini ci è stato cortesemente concesso dagli incaricati dell’Assessorato alle Finanze, Attività produttive e Artigianato della Regione.

I prodotti tipici valdostani in Cidac Blogzine Cidac groscidac.com/blog/

Esposizione Cidac di prodotti tipici valdostani (artigianato ed enogastronomia) – ph. di E.Bredy

Anche per questo, vi invitiamo a visitare le pagine web dedicate a Sant’Orso 2020 dal sito regionale e dal portale del turismo.

I prodotti tipici

Durante la Fiera, oltre alle produzioni artigianali, è possibile avvicinare piccoli gioielli dell’enogastronomia locale.

Anche il nostro ipermercato, in questo periodo, arricchisce i propri allestimenti di prodotti tipici valdostani.

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