Dolci di Carnevale

Le chiacchiere di Carnevale Blogzine Cidac groscidac.eu/blog

Le chiacchiere di Carnevale – ph Hebi B. by Pixabay

I dolci di Carnevale sono la sfaccettatura di questo periodo su cui va il focus del nuovo articolo.

Quest’anno, il Carnevale inizia il 20 febbraio – giovedì grasso – e dopo il picco dei festeggiamenti del 25 (martedì grasso), va a chiudersi il 26 (mercoledì delle Ceneri).

I paesi di tradizione cristiana, riposizionano, ogni anno, queste date, in base alla Quaresima e alla Pasqua.

La componente legata alla fede s’affianca alle celebrazioni in maschera, che richiamano le feste dionisiache e i saturnali della tradizione greco-romana.

Perché i dolci ?

Frittelle di Carnevale Blogzine Cidac groscidac.eu/blog

Le frittelle di Carnevale – ph. Kalhh by Pixabay

In articoli precedenti, abbiamo trattato storia e chiavi di lettura del Carnevale e ricordato la maschere post-napoleoniche della Coumba Freida.

Quest’anno abbiamo pensato ai dolci, perché l’enogastronomia, protagonista nei palinsesti televisivi e sulle riviste di lifestyle, è ormai rilevante quanto gli altri aspetti culturali dei territori.

La tradizione italiana

I biscotti di Carnevale Blogzine Cidac groscidac.eu/blog

I biscotti di Carnevale – ph. S Jutzeler by Pixabay

Il nostro paese ha tradizioni culinarie di risonanza mondiale, molto variegate da nord a sud. Le ricette di Carnevale e, in particolare, la pasticceria, non fanno eccezione.

Le proposte della cucina si dividono in 3 categorie principali: i dolci fritti, quelli da forno e, più genericamente, le torte.

È difficile stilare un elenco esaustivo di tutte le preparazioni del periodo. Citiamo, tra tutte, le ciambelle, le chiacchiere, le castagnole, le frittelle, il migliaccio, i panzerotti e i tortelli farciti … e, ancora, le zeppole, le torte di riso e i biscotti.

L'angolo dei dolci di Carnevale in Cidac Blogzine Cidac groscidac.eu/blog

L’angolo dei dolci di Carnevale in Cidac

Feste e tradizioni spesso non conoscono frontiere, così abbiamo l’occasione di assaggiare macarons, plumcake, strauben e molti altri prodotti.

Gli arcobaleni di colori accesi, tipici delle sfilate e dei costumi tradizionali (in primis Arlecchino) si trasferiscono sulle glasse e sulle superfici dei dolci, creando fantasie cromatiche e decorazioni.

Dolci di Carnevale in Valle d’Aosta

Nella tradizione regionale, troviamo le bugie (o chiacchiere), ovvero le strisce ritagliate negli impasti e fritte o i panzerotti alla marmellata, profilati a mezzaluna e realizzati, al forno, con patate schiacciate, farina, lievito di birra, latte, uova, burro fuso e zucchero.

Sono assai diffusi anche i tortelli arricchiti d’uva sultanina e ammorbiditi nel liquore, principalmente il rhum.

Un dettaglio dei dolci di Carnevale in Cidac Blogzine Cidac groscidac.eu/blog

Un dettaglio dei dolci di Carnevale in Cidac – ph. E. Bredy

Anche quest’anno Cidac dedica un segmento dell’area di vendita ai dolci della tradizione locale, nella speranza d’aggiungere un po’ di zucchero, inteso come piacevole diversivo, al vostro Carnevale.

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