Osservare le nuvole

Scenografia di nuvole Blogzine Cidac groscidac.eu/blog

Panorama di nuvole – ph. S.G. Koenitz Rozells by Pexels

Osservare le nuvole, gesto antico e universale, prende il focus sul proscenio della nostra blog-zine.

Quello che per molti è solo un gesto distratto, corollario di una fase di relax, è divenuto un passatempo organizzato, dando vita a vere e proprie associazioni di cloudspotting (individuazione delle nubi).

La materia delle nuvole

Per gli scienziati, le nuvole (o nubi) sono idrometeore, fenomeni di condensazione dell’umidità atmosferica. Possono contenere vapore acqueo o cristalli di ghiaccio e “galleggiano” nei cieli in virtù delle correnti ascensionali.

I loro profili vengono studiati dalla matematica frattale, la stessa che definisce il profilo delle coste marine o la struttura di un corallo – geometrie in cui una parte si replica, producendo forme simili su scale diverse.

L’estetica delle nubi

Nubi lenticolari Blogzine Cidac groscidac.eu/blog

Scenografia di nubi lenticolari – ph. J. Lloyd by Pixabay

Nell’esperienza comune, la scienza cede il passo al piacere dell’osservazione e al gusto estetico per sagome piacevoli, intriganti o minacciose.

Tutti, distesi su un prato o su una spiaggia, abbiamo osservato le nuvole, attribuendo somiglianze o lasciandoci semplicemente andare alle suggestioni delle luci e del sogno antico di volare

Personalmente ho un ricordo d’infanzia che s’accende ogni volta che osservo le nuvole abbastanza a lungo: un frammento della sigla di Avventura, programma tv anni ’60 e ’70, in cui uno sciame di nubi s’appoggiava alla splendida voce di Joe Cocker in She Came In Through The Bathroom Window.

Le nubi hanno ispirato artisti, compositori e poeti. L’inglese G.K. Chesterton scriveva:

… Non ci sono regole architettoniche per un castello tra le nuvole …

e Virginia Woolf usava la sua malinconica magia nel frammento:

… il mare e il cielo sembravano tutt’uno, come se le vele fossero conficcate in alto nel cielo, o le nuvole si fossero appoggiate sul mare …

Osservare le nuvole – esperienze possibili

Mare di nubi Blogzine Cidac groscidac.eu/blog

Vette in un mare di nubi – ph. H. Braxmeier by Pixabay

La stagione estiva ci permette di osservare le nuvole contenendo il rischio di pioggia, in un piacevole contatto con l’ecosistema.

L’arte spontanea della natura è così occasione di esperienze visual molto suggestive, un po’ come accade, in autunno, per il foliage, di cui abbiamo scritto in passato.

Spendendo pazienza e attenzione, si possono cogliere formazioni irripetibili. Nubi stratificate, cumuli e cirri creano quadri astratti o trame impressioniste proprio sulle nostre teste.

Nelle località alpine, se si è fortunati, si possono osservare le nubi lenticolari, addensamenti in forma di lente o, con più fantasia, di “disco volante”, causate da flussi d’aria che si scontrano coi rilievi montuosi.

Nel Nord Europa, capita di osservare le cosiddette nubi nottilucenti, nuvole ad altissima quota (mesosfera) intensamente illuminate al crepuscolo.

Osservare le nuvole in Valle d’Aosta

La nostra regione offre esperienze speciali, che, a volte, vengono arricchite dalle geometrie delle nubi. Parliamo delle funivie che lambiscono l’orizzonte dei 4.000, delle ascensioni in mongolfiera, delle escursioni ad alta quota …

Paesaggio Vda con nuvole Blogzine Cidac groscidac.eu/blog

Paesaggio valdostano con luci dalle nuvole – ph. S. Cerrato by Pixabay

Il Parco Nazionale del Gran Paradiso, con il progetto “A piedi tra le nuvole”, propone la visita del Nivolet, splendido pianoro a 2.500 metri di altitudine, habitat di animali protetti e fiori rari.

Fotografare le nuvole

La fotografia di paesaggio ha spesso creato un’estetica delle nuvole, specialmente in prossimità delle vette più alte.

I contrasti tra l’acqua aeriforme delle nubi, quella liquida dei laghi e i manti compatti delle nevi sono tra i più intriganti.

La scelta di ore e luci particolari può dipingere la materia evanescente delle nuvole con tavolozze di colori intensi e inusuali.

Le coordinate chiave sono: uno sguardo al meteo (anche per evitare sorprese negative), la scelta di un’area corretta di esposizione e una composizione equilibrata. Fate solo attenzione agli effetti di texture delle nubi, che possono ravvivare o spegnere i vostri scatti.

 

 

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