Teatro in posti Insoliti

Testata manifesti Insoliti Blogzine Cidac groscidac.eu/blog

Testata dei manifesti degli spettacoli di “Teatro in posti Insoliti”

Insoliti è il titolo abbreviato di un’originale rassegna di Teatro in posti Insoliti. Organizzata dall’Associazione culturale Altitudini, prevede rappresentazioni open air, in località del nostro territorio raramente associate a questi spettacoli.

La rassegna è un progetto composito, che raggruppa 3 differenti opere: Heidi Project, Licheni e Mucche ballerine, tutte sul fil rouge della direzione artistica di Alessandra Celesia, attrice e regista valdostana.

Teatro in posti Insoliti – Heidi Project

Alessandra Celesia è autrice e soggetto narrante di questo viaggio nella memoria. Il titolo nasce dal parallelo tra la sua esperienza personale e la vicenda della protagonista del romanzo per ragazzi di Johanna SpyriHeidi – arrivata al grande pubblico con la famosa serie animata.

Scorcio di Parigi Blogzine Cidac groscidac.eu/blog

Immagine onirica di Parigi, ambientazione di Heidi Project – by Pexels

Alessandra e Heidi nascono tra le montagne e il loro vissuto le trasporta verso una metropoli (Parigi per la prima, Francoforte per la seconda). Entrambe si perderanno nei nuovi scenari, con esplosioni di fantasia che mescolano sogno, ricordi e realtà.

Heidi Project documenta riflessioni intime dalla Ville Lumière, con un approccio al confine tra documentario e poesia musicata. La musica, per pianoforte e canto, è di Adélys, il testo di Alessandra e la regia di Adrien Faucheux.

Le location

Lo spettacolo verrà rappresentato il 5, 7 e 8 agosto, rispettivamente all’Area industriale Cogne Acciai Speciali di Aosta, al Castello di Cly (Saint-Denis) – e a Pont d’Aël (Aymavilles). La partecipazione, previa prenotazione, è gratuita.

Teatro in posti Insoliti – Licheni

Florilegio di Licheni

Foto di una formazione di Licheni – @Petra Blahoutova by Pixabay

Licheni costringe nell’arco di uno spettacolo teatrale gli oceani di tempo occorsi per la formazione del nostro territorio, durante lo scioglimento dei ghiacciai. Il movimento e la scomparsa dell’acqua congelata hanno plasmato il profilo della madre terra scavando laghi, creando spazi per le foreste e scolpendo l’orizzonte.

Le transizioni migratorie dei licheni sono la metafora del divenire. Creano il proscenio per la mitologia alpina, con le sue creature magiche e gli spiriti di opposte fazioni.

Dal passato remoto al futuro, l’evoluzione ambientale crea la culla delle nostre civiltà, ma assorbe una fragilità da cui dovremmo proteggerla, prima che sia troppo tardi.

I ritmi della storia, scritta e narrata da Alessandra Celesia, vivono nei giochi di contrappunto di Stefano Risso (contrabbasso e musica elettronica, oltre che autore) e Christian Thoma (oboe e clarinetto basso). Il montaggio video è di Francesco Rey.

Le location

Lo spettacolo verrà proposto l’1, 4 e 6 agosto, rispettivamente al Prato del Castello a Fénis, al Giardino Botanico Alpino Paradisia (Cogne) e a Gressan-Pila (partenza Baby Gorraz). La partecipazione, anche qui previa prenotazione, è gratuita.

Teatro in posti Insoliti – Mucche ballerine

Manifesto di Mucche ballerine

Visual del manifesto di “Mucche ballerine”

Il sito di Altitudini, nella descrizione della pièce Mucche ballerine, usa una frase introduttiva, intrigante quanto surreale:

Cosa sapremmo della guerra se a raccontarla fosse una mucca che ascolta il Trio Lescano?

La voce narrante di Alessandra Celesia, accompagnata dalle musiche di Christian Thoma (oboe e clarinetto basso) – con Luca Moccia (contrabbasso) e Alex Danna (fisarmonica) – dà vita a un testo molto originale, scritto da Marco Bosonetto su un’idea di Alessandra. La regia è di John Mcilduf.

La prospettiva di un protagonista animale si è vista già altre volte nel cinema (forse meno nel teatro), ma qui, per la prima volta, ascolteremo i racconti di una “reine” valdostana.

Con un punto di vista lunare, la regina dell’alpeggio svela amore e combattimenti, quotidianità e sapori di latte e fontina. È un mondo che sopravvive alla paura e alla devastazione dei villaggi carbonizzati.

I movimenti dei partigiani, le frasi criptate di Radio Londra, i pastori che cercano di sopravvivere alla guerra (mentre anche i cani si colorano politicamente) risultano ben orchestrati. L’assieme è tutt’altro che retorico e piacevolmente intriso d’ironia.

Le location

Lo spettacolo andrà in scena il 29, 30 e 31 luglio, rispettivamente all’Arena delle Batailles del Piccolo San Bernardo (La Thuile), al Santuario della Madonna della Guardia (Perloz) e a Quart – Trois villes (Monumento al Partigiano). Le date di agosto saranno il 5 e 6, in Via Jean-Antoine Carrel (Breuil – Cervinia) e nella Piazza di Issogne.

Ancora una volta, la partecipazione, previa prenotazione, è gratuita.

L’Associazione culturale Altitudini

L’Associazione culturale Altitudini ha come obiettivo la promozione della cultura teatrale e cinematografica in Valle d’Aosta.

Ne fanno parte Luciano Barisone (critico cinematografico), Sandra Barberi (storica dell’arte), Barbara Wahl (filosofa e insegnante), Chiara Celesia (economista), Federico Parini (legale), Daniela Ricci (insegnante e ricercatrice), Sara Reale (studentessa) e alcuni giovani artisti valdostani.

Alessandra Celesia

Foto di Alessandra Celesia – dal sito web di Altitudini

I lavori del Teatro in posti Insoliti sono supportati dalla Regione Valle d’Aosta e dai comuni ospitanti. Oltre che sul sito di Altitudini, linkato sopra, troverete notizie e informazioni sul sito ufficiale del Turismo.

Alessandra Celesia – attrice e regista

Alessandra Celesia è un’artista e autrice che cammina al confine tra teatro, cinema e performance, sintetizzando un variegato ventaglio di linguaggi d’approccio alla scena e alla narrazione.

Ha studiato alle scuole di teatro Jacques Lecoq e Philippe Gaulier di Parigi e i suoi lavori sono andati in scena o sono stati proiettati sia in Italia che in Francia. Contest e festival teatrali e cinematografici di tutto rilievo l’hanno più volte premiata.