Lo Jambon alla brace di Saint-Oyen

Fase arrostitura Jambon Blogzine Cidac groscidac.eu/blog

Immagine suggestiva dell’arrostitura dello Jambon di Saint-Oyen – @prosciuttificio2473.it

Lo Jambon alla brace di Saint-Oyen è il protagonista dell’articolo odierno. Si tratta del primo prosciutto cotto arrostito in un forno a legna e prodotto in Valle d’Aosta.

Il suo disciplinare di produzione richiama la tradizione artigianale di quel bellissimo lembo della nostra regione.

Passione e materie prime di alta qualità sono le coordinate chiave della sua preparazione, come ricordato anche dal visual della comunicazione che l’accompagna.

Lo Jambon alla brace di Saint-Oyen – la preparazione

Preparazione Jambon Blogzine Cidac groscidac.eu/blog

Una fase di preparazione dello Jambon di Saint-Oyen – @prosciuttificio2473.it

Leggendo la scheda del prodotto, abbiamo appreso che il prosciutto alla brace di Saint-Oyen fa parte dei Prodotti Agroalimentari Tipici (in acronimo: PAT) della nostra cultura gastronomica.

La scelta attenta della materia prima, più sopra citata, si realizza nella selezione di cosce fresche di altissima qualità.

Per insaporire il prodotto, viene preparata una salamoia, che cerca l’opportuno equilibrio tra sale, aromi e miele di intensi aromi floreali, per conferire al prodotto una specificità spiccata.

La prima cottura, dalla durata di 24 ore, viene realizzata a vapore. La tappa successiva è l’arrostitura alla brace, in un forno a legna, fase accompagnata da una progressiva innaffiatura con birra artigianale locale – priva di glutine.

Altri dettagli sul prodotto

Lo Jambon viene cosparso con un battuto di erbe aromatiche e il legno che alimenta il fuoco proviene da abete, pino silvestre, larice, ontano o frassino, piante autoctone della fascia altimetrica più elevata della Valle del Gran San Bernardo.

In luogo della birra, può essere utilizzato il Petite Arvine vinificato in bianco, ottimo in accostamento al miele.

Lo Jambon alla brace di Saint-Oyen – abbinamenti

Banco taglio Cidac Jambon Blogzine Cidac groscidac.eu/blog

Foto del banco taglio Cidac con focus sullo Jambon – ph. di E.Bredy

Parliamo di un prodotto leggero e molto saporito, che può trovare facile collocazione in un menu di proposte tipiche, sia per arricchire piatti più complessi, sia nella semplicità di una degustazione diretta, magari accompagnata da patate lessate o fagiolini.

Visto il percorso di preparazione che l’accompagna, le bevande migliori a cui abbinarlo sono, a nostro avviso, proprio il Petite Arvine o le birre artigianali locali. Di queste ultime abbiamo già trattato in un precedente articolo.

Il produttore – prosciuttificio Gran San Bernardo

Il prosciuttificio si trova sul segmento valdostano – prossimo al valico alpino – di un camminamento di grande importanza storica: la via Francigena.

A 1372 metri di altitudine, si trova il paese di Saint-Oyen, che, per la sua collocazione, gode di una clima asciutto, regalato dai venti che lambiscono il territorio.

Taglio spesso Jambon Blogzine Cidac groscidac.eu/blog

Jambon di Saint-Oyen in formato con taglio più spesso – ph. di E.Bredy

Il microclima che lo circonda accoglie una flora spontanea e diffusa, oltre a campi d’erbe aromatiche, come il ginepro, il cumino, la santoreggia e il timo. È anche un luogo ideale per i processi di stagionatura e conservazione dei prosciutti.

Il prosciuttificio Gran San Bernardo, uno tra i nostri partner a “chilometro zero”, trova visibilità, in area di vendita Cidac, anche nel banco taglio. I nostri addetti potranno confezionarvelo in forma più o meno sottile, secondo le vostre preferenze.