L’isola dei prodotti valdostani

Percorso prodotti Valle d'Aosta Blogzine Cidac groscidac.eu/blog

L’Isola dei prodotti Vda, un percorso sul territorio – ph. di Luca by Pixabay

Periodicamente, nel nostro ipermercato, prende forma l’isola dei prodotti valdostani, un allestimento che celebra gli articoli più rappresentativi del territorio.

Questo tipo di articolo mi fa sempre pensare a uno dei percorsi letterari di Georges Perec, il grande scrittore francese.

Nei suoi testi, all’interno del progetto dei Lieux, costruiva lunghe liste di oggetti o idee, utili a successivi sviluppi … un metodo per mappare lo spazio secondo le sue intuizioni.

Molto più umilmente, immagino già una lista di liste … tutti i prodotti locali raggruppati per “galleggiare” nella corsia centrale Cidac.

Vini valdostani Blogzine Cidac groscidac.eu/blog

L’Isola dei prodotti Vda: i vini – ph. di E.Bredy

Vini, biscotti, miele, marmellate, formaggi, libri, lana, tazze … un mondo di polaroid che catturano i frutti del territorio valdostano.

L’isola dei prodotti valdostani – i vini

Si trovano prove testimoniali della viticoltura in Valle d’Aosta risalenti al XIII secolo. La nostra regione viene coltivata a vite solo nella piccola parte difendibile dai climi più rigidi, grazie alla tradizione dei terrazzamenti scavati in prossimità della roccia.

Eppure, questo territorio produce un numero notevole di vini DOC e di qualità, che parlano di differenze sfumate ma significative, tra terreni e metodi di produzione.

Isola prodotti valdostani Blogzine Cidac groscidac.eu/blog

Una vista sull’Isola dei prodotti valdostani in Cidac – ph. di E.Bredy

Elencandone solo una parte, a memoria, troviamo il Blanc di Morgex e La Salle, il Pinot Noir, il Torrette, l’Enfer d’Arvier, lo Chambave Muscat, la Malvasia di Nus, i Rossi di Nus e Chambave, l’Arnad-Montjovet a base di Nebbiolo, gli aromatici Muller Thurgau, il Fumin, il Petit Rouge, la Premetta, …

L’isola dei prodotti valdostani – i formaggi e i salumi

L’allevamento dei bovini e il latte, figlio di pascoli ricchi di aromi naturali, sono alla base di una delle produzioni gastronomiche più significative: i formaggi.

Naturalmente citiamo la Fontina, icona indiscussa del settore, vidimata da un marchio assai noto. Le fanno da corona il Fromadzo valdostano, la Toma di Gressoney, il Reblec, i formaggi di capra, il burro, il Salignön e tanti altri.

Per tradizione, sui taglieri di degustazione, i formaggi vengono accompagnati dai salumi. Chi conosce la Valle d’Aosta non può non aver sentito nominare, almeno una volta, lo Jambon de Bosses, il Lardo di Arnad, i Boudin, la Motzetta, la Saouseusse o lo Jambon alla brace di Saint-Oyen, oggetto di un precedente articolo.

Gli altri frutti del territorio

Artigianato valdostano Blogzine Cidac groscidac.eu/blog

L’Isola dei prodotti Vda: l’artigianato – ph. di E.Bredy

Per completare la nostra rassegna, dovremmo parlare ancora di frutta, miele, confetture, marmellate, composte, biscotti e dolci tradizionali … una miriade di regali per il palato e la cura della salute.

Le opere dell’ingegno e della manualità locali

Abbiamo esposto diversi manufatti, che nascono da una tradizione artigiana millenaria, capace di plasmare materiali come il legno (scolpito o intagliato), la pietra ollare, il ferro (battuto), il cuoio, i tessuti e i vimini.

Libri valdostani Blogzine Cidac groscidac.eu/blog

L’Isola dei prodotti Vda: i libri sul territorio – ph. di E.Bredy

Nei pressi, troviamo una piccola biblioteca dedicata al territorio,un segmento normalmente ospitato dalla libreria interna, che celebra la storia, le leggende, i percorsi montani e alpinistici. Abbiamo cercato di selezionare i frutti del pensiero di esperti e appassionati.

Per concludere il post, cito indegnamente una frase del grande Perec, già nominato a inizio articolo:

… si può guardare il pezzo di un puzzle per tre giorni di seguito credendo di sapere tutto della sua forma e del suo colore, senza fare il minimo passo avanti: conta solo la possibilità di collegare quel pezzo ad altri pezzi …

… credo che ogni pezzo della cultura valdostana abbia una particolare vibrazione che lo collega, in qualche modo, a tutti gli altri.