Carni valdostane e piemontesi

Piatto con carne Fassona Blogzine Cidac groscidac.eu/blog

Piatto realizzato con carne di Fassona – ph. N.Baltatescu by Pixabay

In questo nuovo post, parleremo di carni caldostane e piemontesi, passando in rassegna i prodotti più trattati dal nostro reparto macelleria.

Carni valdostane e piemontesi – il nostro territorio

La carne valdostana viene prodotta valorizzando al meglio l’ecosistema della nostra regione, in un contesto naturale ricco di elementi speciali, a partire dalla vegetazione.

Contiene molti elementi nutritivi e la sua qualità è garantita dal rispetto per gli animali, dalla tradizione in oculato equilibrio con l’innovazione, e dalla presenza di razze autoctone.

Non ci dilungheremo sulla descrizione delle sue caratteristiche, perché ne abbiamo già trattato in un recente articolo.

Carni valdostane e piemontesi – la Fassona

Bovine valdostane al pascolo Blogzine Cidac groscidac.eu/blog

Immagine di bovine valdostane al pascolo – ph. S.Cerrato by Pixabay-

La Fassona piemontese, fino agli anni ’60, era considerata una razza dalla duplice fruibilità: carne e latte. Oggi, è più allevata per la produzione di carni, non solo per la qualità delle stesse, quanto perché è stata privilegiata la produzione lattifera della Frisona italiana.

L’animale è riconoscibile per il suo mantello grigio, che, negli esemplari maschi, vira verso tonalità più scure. L’etimologia del suo nome si riferisce alle sue masse muscolari, piuttosto pronunciate.

Un’altra carne piemontese – Garrona

La Garrona (o Garronese) ha origini genetiche in una razza bovina francese, la “Bionda d’Aquitania” (dalla regione del sud-ovest transalpino, al confine con i Pirenei), ma viene oggi allevata anche in Piemonte.

Bovini piemontesi al pascolo Blogzine Cidac groscidac.eu/blog

Scatto di bovini piemontesi al pascolo – ph. A.Coronel by Pixabay

Ha una stazza importante e un colore biondo chiaro, con sfumature eburnee. Il suo allevamento richiede una particolare attenzione all’alimentazione (latte materno per i vitelli e barbabietole, cereali e fieno per gli esemplari adulti).

Il Sanato

Il termine Sanato è la contrazione della locuzione “Vitello Sanato”, con riferimento a un giovane bovino dalla carne tenera e gustosa. La carne viene trattata per cucinare arrosti, carré (bistecche) e fettine.

I nostri banchi ospitano svariate proposte realizzate con il Sanato piemontese.

Un partner importante – Formento

Il territorio del cuneese ospita MEC SpA, azienda fondata dalla famiglia Formento, che produce carne bovina d’alta qualità, con un focus particolare sulla Fassona, di cui abbiamo parlato più sopra.

Il prodotto nasce con un preciso orientamento: un’idea di carne legata a uno stile alimentare sano ed equilibrato.

Esposizione Formento in Cidac Blogzine Cidac groscidac.eu/blog

Particolare dell’esposizione di carne Mec/Formento in Cidac – ph. E.Bredy

Rispetto dell’ambiente e dei cicli naturali, tracciabilità sicura, dal pascolo alla tavola, e un’attenta selezione sono le coordinate chiave di questo produttore, con cui Cidac ha consolidato una partnership importante.

Carne e salute

Vogliamo completare l’articolo con una nota dedicata allo spesso controverso rapporto tra consumo di carne e salute.

La carne è sicuramente una fonte importante di proteine, il cui “core” chimico sono gli aminoacidi, presenti anche in molecole vegetali. Annovera altre componenti, come ferro, zinco e vitamina B12, particolarmente utili al benessere dell’organismo.

L’eventuale pericolosità delle carni rosse dipende dalle quantità consumate, dai processi di lavorazione e conservazione e dalle tipologie di cottura.

Evitare dosi eccessive, consumare solo carni di provenienza sicura, cucinarle senza aggiungere troppi grassi saturi sono tutte buone norme d’approccio al consumo.