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Saint Patrick's day Blogzine Cidac groscidac.eu/blog
La ricorrenza del Saint Patrick’s day – ph. Rodnae productions by Pexels

La festa di San Patrizio e le birre irlandesi sono un binomio inscindibile per gli abitanti dell’isola di smeraldo e, meno di una settimana fa, il 17 marzo, abbiamo attraversato la ricorrenza del Saint Saint Patrick’s Day (santo patrono d’Irlanda).

Il retaggio di Saint Patrick

Secondo la tradizione, San Patrizio, nome cristiano di Maewyin Succat, liberò quella terra dai serpenti (quasi una metafora del paganesimo), diventando un riferimento ineludibile per l’isola e i suoi abitanti.

Nel giorno di San Patrizio, ovunque, in Irlanda, le naturali cromie verdi s’impadroniscono di case e spazi pubblici e scivolano su addobbi, decorazioni e manifesti.

Pub di Dublino Blogzine Cidac groscidac.eu/blog
Un classico pub di Dublino – ph. Luciann photography by Pexels

L’icona del trifoglio, simbolo nazionale, si trasforma in un pattern che va a siglare tutti i visual. Si organizzano festival, mercati, concerti di musica folk, eventi culturali e fuochi d’artificio.

La festa è così legata all’identità del popolo irlandese da spingersi oltre i confini e raggiungere i residenti all’estero (celebre è la parata annuale che si tiene a New York).

La festa di San Patrizio e le birre irlandesi

I pub dell’isola diventano i nodi di una rete di festeggiamenti intrisa d’allegria, musica e colore e le birre irlandesi scorrono copiose.

Chiunque conosca l’Irlanda sa che l’intensità dei colori e delle suggestioni attraversa tutto il territorio, trasformandosi di continuo e innervando di energia la natura e i villaggi.

Quell’energia silenziosa percorre la magia di Dublino, illumina le placche lunari del Burren,  onora le scogliere di Moher con i voli acrobatici dei gabbiani (Aillte an Mhothair – in celtico: « scogliere della rovina ») e ruota vorticosamente sul circuito del Ring of Kerry …

Sono suggestioni che, durante San Patrizio, fanno vibrare con forza una musica irresistibile di nuovi e antichi strumenti, che muovono al ballo. Attorno ai secolari simboli dei celti si crea quasi una sorta d’aura.

Brindisi in un pub Blogzine Cidac groscidac.eu/blog
Un brindisi in un pub a San Patrizio – ph. Pressmaster by Pexels

Abbiamo scritto che le birre irlandesi sono la linfa dei festeggiamenti. Ma quali birre vengono prodotte in Irlanda?

Varietà di birre irlandesi

Ci sono le Stout, nere, quasi prive di bollicine e ricoperte da una schiuma che ricorda la panna. Tra queste troviamo la celebre Guinness, prodotta, soprattutto a Dublino, sin dal 1759 e commercializzata in tutto il mondo.

C’è la birra Beamish, cremosa, scura e opaca, dalla schiuma consistente, con rimandi di caffè e pane scottato. La Murphy’s ha un sapore che copre un vasto ventaglio di sensazioni, esalta il malto e sviluppa una schiuma sottile.

Troviamo le Lager, bionde sincere e frizzanti e le Ale, per lo più rosse, che, alla degustazione, virano un po’ al caramello.

La Kilkenny, che prende il nome da una località, è cremosa, rosso-scura e ha un corpo morbido e venato di sensazioni fruttate. La Harp veste un giallo luminoso e richiama gli aromi della campagna irlandese, sposati al malto, con un retrogusto appena amaro.

La birra Guinness
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La celebre birra Guinness – ph. RyedaleWeb by Pixabay

La Guinness, che ha preso il cognome di Arthur, suo fondatore, è indiscutibilmente LA BIRRA IRLANDESE, persino più all’estero che in patria.

Al classico procedimento Stout aggiunge un equilibrio delicato, quanto unico, d’orzo e malto tostato. Scurissima, in forte contrasto con la schiuma candida, ha una gradazione alcolica del 4,2% e svela un sapore intenso, che vira all’amaro in modo riconoscibile. Ai sentori di malto, orzo e luppolo, aggiunge interessanti riverberi di cacao e caffè.

Il cuore della sua produzione è la celebre fabbrica (visitabile) di Saint James Gate, che utilizza l’acqua della sorgente Lady’s Well, finita persino in qualche canzone popolare.

Ha un simbolo storico: l’arpa irlandese, precursore di quello della Repubblica d’Irlanda che, per ragioni di copyright, ha dovuto adottarne uno speculare.

Naturalmente, le proposte Guinness sono ben rappresentate nell’area di vendita Cidac, incoronate da una vasta gamma di birre di tutta Europa (comprese diverse birre valdostane), per accontentare ogni sfumatura del gusto.